TENNIS

Per chi volesse avvicinarsi a questa pratica sportiva…


ASD Tennis Club Bagnatica

Il Tennis (italianizzato in pallacorda durante il fascismo) è uno sport molto popolare, che oppone due giocatori (match di singolare) o quattro (due contro due, match di doppio). I giocatori utilizzano una racchetta, in passato con telaio in legno, poi in leghe leggere ora in materiali polimerici, con una rete rigida di corde verticali e orizzontali, fissate al telaio, al fine di colpire una palla (sport) per far sì che l’avversario, posto nell’altra metà del campo da gioco, non possa ribatterla dopo il primo rimbalzo o battendola finisca con il commettere fallo. La regolamentazione definitiva di questo sport è del 1888, quando si costituì l’associazione tennistica inglese. Nel 1900 fu contesa la prima Coppa Davis ossia il trofeo che spetta annualmente alla squadra nazionale campione mondiale (la nazionale italiana vinse questo trofeo nel 1976). Nel 1926 iniziò l’era dei tornei professionistici.

I campi da tennis, divisi in due da una rete, possono essere in cemento, terra battuta, erba o materiale sintetico. Sono sempre più numerosi i campi al coperto che consentono l’attività anche nel periodo invernale. Gli incontri hanno punteggi che si suddividono in partite (in lingua inglese: set). In base ai tipi di torneo, gli incontri sono al meglio delle 3 o 5 partite. Una partita è costituita da 6 o più giochi (in lingua inglese: game), e se i giocatori sono sul punteggio di 6-6, quando il regolamento del torneo lo prevede si disputa un gioco decisivo (in lingua inglese: tie-break), per conseguire la vittoria sul 7-6.

Il punteggio di un gioco assegna punti nella successione di 15 – 30 – 40 – vittoria e se i giocatori sono sul punteggio di 40 – 40 consegue la vittoria chi vince 2 vantaggi consecutivi. Nel tie-break vengono assegnati punti nella normale successione numerica (1, 2, 3, 4, …): si aggiudica il gioco decisivo chi per primo realizza 7 punti. Per vincere un gioco, così come per vincere una partita, un giocatore deve superare l’avversario sempre di almeno 2 punti; quindi il risultato di una partita può essere: 7-6, 7-5, 6-4, 6-3, 6-2, 6-1 o 6-0.

L’origine del punteggio 15 – 30 – 40 non è certa, ma si pensa abbia radici medievali e francesi. Una possibile spiegazione è basata sulla presenza di un orologio sul campo. Un movimento di un quarto della lancetta (una per giocatore) veniva fatto dopo ogni punto, e il risultato passava da 15 a 30 a 45 (col tempo abbreviato in 40). Quando si arrivava a 60 il ciclo era completo e così il gioco.

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