Addizionale comunale IRPEF

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L’addizionale comunale e provinciale sull’IRPEF è stata istituita, con decorrenza 1° gennaio 1999, con il Decreto Legislativo del 28 settembre 1998, n° 360 e successive modificazioni.


A chi è rivolto

L’addizionale Irpef viene pagata dai cittadini che hanno il domicilio fiscale a Bagnatica dal 1° gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento dell’addizionale stessa.
Il versamento dell’addizionale comunale va effettuato in acconto e in saldo.

Descrizione

L’addizionale comunale e provinciale sull’IRPEF è stata istituita, con decorrenza 1° gennaio 1999, con il Decreto Legislativo del 28 settembre 1998, n° 360 e successive modificazioni.
L’addizionale IRPEF è dovuta dai cittadini soggetti all'IRPEF (soggetto passivo), aventi domicilio fiscale in un Comune che ha introdotto la relativa aliquota.
L’addizionale Irpef viene pagata dai cittadini che hanno il domicilio fiscale a Bagnatica dal 1° gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento dell’addizionale stessa. Il versamento dell’addizionale comunale va effettuato in acconto e in saldo.

Esenzioni
Per il Comune di Bagnatica, sono esenti dal pagamento i cittadini che hanno un reddito imponibile determinato ai fini Irpef non superiore a € 10.000,00.

Aliquote
È prevista l’applicazione di un’aliquota variabile tra lo 0,2% e lo 0,8%

Aliquota Fascia di applicazione
0 Esenzione per redditi imponibili fino a euro 10000.00
0,2 Applicabile a scaglione di reddito fino a euro 15.000,00
0,3 Applicabile a scaglione di reddito da euro 15.000,01 fino a euro 28.000,00
0,5 Applicabile a scaglione di reddito da euro 28.000,01 fino a euro 50.000,00
0,6 Applicabile a scaglione di reddito oltre euro 50.000,00

La tabella è in riferimento all'anno 2023

RIFERIMENTI NORMATIVI E DISCIPLINA DEL TRIBUTO

Come fare

Il versamento dell’addizionale comunale all'IRPEF va effettuato in acconto e in saldo. Unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. L’acconto è stabilito nella misura del 30% dell’addizionale ottenuta applicando l’aliquota fissata dal comune per l’anno precedente al reddito imponibile IRPEF dell’anno precedente.

Cosa serve

Per capire a quanto ammonta l’importo da versare a titolo di addizionale, si deve prendere a riferimento: il comune in cui è stabilito il domicilio fiscale al 1° gennaio dell’anno di riferimento e l’aliquota fissata dal comune stesso con delibera.

Quest’ultima non può essere superiore allo 0,8% elevabile di un ulteriore 0,3% se non si rispetta il patto di stabilità previsto per i bilanci degli enti locali.

Tra le opzioni a disposizione del comune c’è l’introduzione di una soglia di esenzione, in base al reddito complessivo del contribuente, al di sotto della quale l’addizionale non è dovuta.

  • Il comune in cui è stabilito il domicilio fiscale al 1° gennaio dell’anno di riferimento
  • L’aliquota fissata dal comune stesso con delibera.

Cosa si ottiene

RIFERIMENTI NORMATIVI E DISCIPLINA DEL TRIBUTO

Dipartimento Finanze – Addizionale comunale all’irpef

Procedure legate all'esito

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Tempi e scadenze

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