Richiesta autocertificazione

  • Servizio attivo

Tutte le informazioni riguardo la richiesta di autocertificazione presso il Comune di Bagnatica


A chi è rivolto

A tutti coloro che hanno necessità di ottenere un'autocertificazione

Descrizione

Da gennaio 2012 entrano in vigore le modifiche, introdotte con l’art. 15, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n.183 alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenuta nel Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000 n.445.
Le disposizioni sono dirette a consentire una completa “decertificazione” nei rapporti fra privati e P.A.. A far data dal 1° gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalla P.A. in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide solo tra privati; nei rapporti con gli organi della P.A. e i gestori di pubblici servizi (Enel, Ente Poste Italiane non per il Bancoposta, Gestori Telefonici etc.) I CERTIFICATI SONO SEMPRE SOSTITUITI DALLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONE O DALL’ATTO DI NOTORIETA’, conseguentemente le amministrazioni e i gestori NON POSSONO più accettarli né richiederli.
L’autocertificazione permette al cittadino di presentare agli enti pubblici, alle imprese che gestiscono servizi pubblici ed ai privati che acconsentono ad accettarla, una propria dichiarazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) relativa ai seguenti stati, qualità personali e fatti, elencati all’art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, in sostituzione della normale certificazione rilasciata dagli uffici competenti:

  • data e luogo di nascita;
  • residenza;
  • cittadinanza;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
  • stato di famiglia;
  • esistenza in vita;
  • nascita de figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
  • iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • appartenenza a ordini professionali;
  • titolo di studio, esami sostenuti;
  • qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
  • situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto;
  • possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria;
  • stato di disoccupazione;
  • qualità di pensionato e categoria di pensione;
  • qualità di studente;
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  • tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  • di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  • di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
  • qualità di vivenza a carico;
  • tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile;
  • di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non avere presentato domanda di concordato.

Come fare

Per il rilascio del passaporto è ora obbligatoria l’acquisizione delle impronte digitali, al momento della presentazione della richiesta (sono esentati dalla deposizione delle impronte i minori di anni 12). Il cittadino, previo appuntamento richiesto via web tramite registrazione al sito della Polizia di Stato: www.passaportonline.poliziadistato.it, si presenterà direttamente allo sportello della Questura consegnando la domanda e la documentazione richiesta.

Cosa serve

Come ottenere i moduli per l'autocertificazione:

  • I moduli per l’autocertificazione da presentarsi alle Pubbliche Amministrazioni ed ai privati (che acconsentono ad accettarla) sono disponibili: - presso il Comune: Servizi Demografici – Ufficio Anagrafe;
    - possono essere scaricati collegandosi al sito http://www.italia.gov.it.

Cosa si ottiene

Autocertificazione

Procedure legate all'esito

Ottenimento dell'autocertificazione

Tempi e scadenze

La dichiarazione sostitutiva di certificazione ha la stessa validità dei certificati che sostituisce.

Grazie all’autocertificazione il cittadino può evitare di richiedere i certificati necessari ad avviare una pratica presso un ufficio. Inoltre l’autocertificazione ha titolo definitivo: ciò significa che il cittadino non deve presentare neppure successivamente, alla conclusione del procedimento avviato, nessuno dei certificati sostituiti dall’autocertificazione.

Quanto costa

I cittadini possono utilizzare gli stampati predisposti dalle Pubbliche Amministrazioni.
La firma apposta dall’interessato in fondo all’autocertificazione NON DEVE ESSERE AUTENTICATA e quindi l’autocertificazione non è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo, ma è gratuita.

Accedi al servizio

Contatta l'ufficio per maggiori informazioni:

Vincoli

L’elenco è tassativo: tutti gli stati, le qualità personali ed i fatti non espressamente indicati nell’art. 46 possono essere comprovati dall’interessato mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Limiti nell’utilizzo dell’autocertificazione:
I certificati medici, sanitari, veterinari, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da nessun altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive, rilasciato dal medico di base, con validità per l’intero anno scolastico.

Ulteriori informazioni

Normativa di Riferimento: DPR n. 445 del 28 dicembre 2000

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Unità organizzativa responsabile

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